Come avevo promesso eccomi a scrivere delle milonghe del Festival di Cuneo e dei suoi ospiti.
Durante la prima serata, venerdì 28 giugno si svolgerà la milonga di benvenuto con la partecipazione di Dj Rampini, conosciuto ormai in tutto il mondo per il suo repertorio prevalentemente classico e coinvolgente. Propone musica ballabile, piena di grandi orchestre, che mescola con equilibrio il passato e le interpretazioni contemporanee.
Questa prima milonga sarà inoltre l’occasione per conoscere i maestri che, dal giorno successivo, terranno lezione.
La milonga di Gala del sabato, sarà, a mio avviso, una serata da non perdere. Oltre alle esibizioni dei maestri, che trovo sempre veramente suggestive, potremo apprezzare anche la musica dal vivo.
Chi non ha mai provato a ballare con una orchestra dal vivo deve assolutamente provare. E’ una esperienza unica, emozionante. Ti assicuro, per esperienza personale, che ballare la stessa canzone riprodotta da un cd o dal vivo è completamente diverso. Le sonorità e le melodie sono più intense. La canzone è più viva perché si sta creando, proprio in quel momento, per noi.
Insomma, un’esperienza totalizzante che unisce il movimento e la melodia in tempo reale. Ci accompagneranno in questa serata il “Sexteto Milonguero”, una delle orchestre più conosciute che ha viaggiato in tutto il mondo portando con se una personalità unica ed inconfondibile. Suonano e cantano un tango ballabile molto variegato e completo. Il loro repertorio è composto da canzoni proprie e canzoni della tradizione argentina. E’ una musica che fonde al suo interno diverse influenze, dalla musica popolare, al jazz, al rock… che ci porterà tra le strade e l’atmosfera di Buenos Aires.
Il Sexteto Milonguero “nasce dal desiderio di vedere la gente ballare e dal desiderio di creare una orchestra con temi e stili di varie orchestre famose degli anni 40 che alla gente piace ballare” così rispondeva Javier Di Ciriaco, leader del gruppo, in una intervista alla rivista di tango romana “Tango in Roma”. E poi riferendosi alla propria esperienza rock continuava “Il Sexteto ha formato uno stile e una energia molto forte e viva tipica delle rock band, facciamo un repertorio che ci piace suonare e ballare tipico delle milonghe di Buenos Aires, mescolando diversi ritmi ma sempre rispettando la ballabilità”.
Non nascondo che questa mescolanza di stili mi incuriosisce molto e non vedo l’ora di sentirli dal vivo e ballare la loro musica.
Nella stessa serata avremo anche un famoso tdj: Punto Y Branca. Argentino, i suoi genitori erano ballerini di tango e pertanto ha respirato questa musica sin dall’infanzia.
Venuto in Italia per motivi lavorativi che esulavano dal tango argentino, fondava nel 2001 LaCueva TangoClub a Milano. Lì si potevano ascoltare le sue sofisticate selezioni di tango in un appuntamento settimanale definito “Serata di culto della notte milanese”.
Una curiosità sulla scelta del nome: Inizialmente Punto y Branca erano in due; uno era un assiduo bevitore di Punt e Mes e l’altro di Fernet Branca e a quel tempo era uscito un disco dell’orchestra Fernandez Fierro in cui uno dei brani si intitolava “Punto y Branca”. Ed ecco la scelta.
Diventato un tdj famoso in tutto il mondo, ha recentemente vinto “l’Internacional Premios Tango” come Miglior Internazionale Dj 2018 (Gli Oscar’s del Tango).
Una sua caratteristica è che non prepara mai una playlist, il metro che usa nella scelta dei pezzi è l’attenzione alla presenza della gente in pista. Ciò gli consente di capire quello che piace di più ballare in quella serata e proporre proprio le tande che riempiono la pista. Da questo si capisce che ama il suo lavoro e che ama l’energia che sprigiona da una pista da ballo
Questo a mio avviso fa di questa serata una milonga da non perdere. Io sicuramente ci sarò.
Ultima milonga della despedida alla domenica pomeriggio/sera, sarà musicalizzata da un’amica e tdj di Alba “Maria di Giacomo”. Se vuoi chiudere in bellezza il festival fermati a ballare la sua musica che è sempre speciale e molto ballabile.
Se vuoi partecipare al festival non attendere altro tempo e prenota le milonghe e gli stage. Come ho detto ci sono pacchetti che consentono di risparmiare e di godere a pieno di tutte le opportunità che questo evento offre.
Chiudo questo articolo augurandoti un buon festival certa di aver fatto cosa gradita. Conoscere in anticipo quello che ci sarà e le particolarità dell’evento rende tutto più magico.
Al prossimo articolo e buon tango a tutti.
Silvia Bella
